MAGGIO 2011 – CASTELLABATE BENVENUTI NEL WEEKEND AL SUD !!!

Posted on 21. Apr, 2011 by in Avventure, Viaggi, Week end

Una vacanza in un Parco Nazionale, come quello del Cilento, dà la certezza di trascorrere un periodo rilassante in un territorio capace di offrire il meglio da un punto di vista ambientale e paesaggistico ed anche per la storia e la cultura di un luogo. Un territorio che difende i suoi equilibri ecologici e le sue tradizioni folkloristiche. Il litorale cilentano costituisce più della metà dell’intero litorale del salernitano ed è caratterizzato da morbide spiagge assolate e riposanti interrotte da promontori e dirupi, sinuosità ed anfratti di selvaggia e suggestiva bellezza. Su tutta questa costa è estesa la difesa del Parco. E poi verso l’interno gli splendidi paesaggi e i luoghi ricchi di storia del Vallo di Diano. Alcune località turistiche molto note si trovano ai margini dell’area protetta, ad esempio Paestum e Sapri, mentre altri paesi mete delle vacanze di molti turisti, come Agropoli, Punta Licosa, Acciaroli, Pioppi, Casal Velino, Ascea, Velia, Pisciotta, Palinuro, ricadono a pieno nella zona del Parco. Il fascino del Cilento non è solo sulla costa. La zona montuosa e collinare è accogliente e suggestiva per ricchezza di verde e di frescura, per i numerosi fiumi che l’attraversano.
Il Monte Gelbison, ad esempio, raccoglie nel periodo maggio-ottobre migliaia di pellegrini che rendono omaggio alla Madonna del Sacro monte.

vuoi conoscere tutto sul Cilento ?? guarda qui Il Cilento ha origini molto antiche. A Camerota sono stati scoperti i resti dell’Homeo camae rotensis . A Palinuro, a San Giovani e a San Marco di Castellabate sono affiorati reperti dell’epoca paleolitica.

Tra il VII ed il VI secolo a.C. si ebbe nell’Italia Meridionale un accelerato  sviluppo delle colonie greche a cui viene dato il nome di Magna Graecia. I due maggiori centri furono Posidonia ed Elea (che furono poi ribattezzate dai Romani, rispettivamente con il nome di Paestum e Velia).

Dagli scavi di Paestum è ancora possibile ammirare i magnifici tempi di Nettuno, di Cerere e di Era. Velia fu fondata dai Focei ed in essa nacque la più importante scuola filosofica del mondo classico, iniziata da Senafone di Colofone, della quale fece anche parte il grande Parmenide. Dal IV secolo fino al 275 a.C.il Cilento fu dominato dai Lucani. Dopo la battaglia di Maleventum del 276 a.C., i romani inviarono una colonia a Posidonia, che ribattezzarono con il nome latino Paestum.
Intorno al 750 i Longobardi istituirono il Principato di Salerno. Dopo la morte di Guaimaro IV, i Normanni conquistarono il principato di Salerno e donarono il Cilento ai Sanserverino.

Tra il XVI ed il XVII secolo il CIlento precipitò nell’epoca del brigantaggio e delle repressioni. Carlo Pisacane, nel 1857, qui sbarcò con oltre trecento compagni con l’intento di provocare la sollevazione dei contadini contro i Borboni. Si impadronì con pochi compagni di un piroscafo di linea, con il quale attraccò a Ponza per liberare oltre trecento prigionieri, con i quali sbarcò a Sapri, sulle coste della Campania meridionale. La colonna dei ribelli capeggiati da Pisacane non riuscì tuttavia a innescare la rivolta tra i contadini, così che fu facile per le truppe borboniche annientarla: Pisacane, ferito, si uccise per non cadere prigioniero. Per i pochi superstiti vi fu un processo che si concluse per Giovanni Nicotera nella condanna a morte, anche se questa fortunatamente non potè venire eseguita per il precipitare degli eventi.

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